Aspirina e maculopatia: c'è relazione?


I dati di uno studio recente evidenziano come un uso regolare del farmaco sia risultato significativamente associato a un aumento dell'incidenza di Amd neovascolare, ma le prove non sono abbastanza robuste per modificare le prescrizioni L'uso regolare di Aspirina, che di solito trova impiego nella prevenzione di malattie come l'ictus ischemico o l'infarto, sembrerebbe invece essere associato a un maggiore rischio di degenerazione maculare (Amd), una delle prime cause di cecità nei soggetti anziani, secondo uno studio pubblicato da Jama Internal Medicine. La ricerca è stata condotta effettuando un'analisi prospettica di dati provenienti da uno studio australiano durante il quale sono stati effettuati quattro esami nel corso di 15 anni su un totale di 2.389 partecipanti, 257 dei quali erano consumatori regolari di aspirina. Il team di ricercatori dell'Università di Sydney, secondo quanto riportato nelle settimane scorse dai media, ha evidenziato come l'uso regolare di Aspirina sia risultato significativamente associato a un aumento dell'incidenza di Amd neovascolare, anche se, sostengono gli esperti, è necessario attendere altri studi: le prove infatti non sono al momento sufficienti per dare delle direttive cliniche circa l?interruzione dell?assunzione del farmaco prescritto a scopo terapeutico.